Archivio

Archivio per la categoria ‘INTERVISTE’

Una nuova scoperta nel mercato italoargentino

26 Novembre, 2008 lineaitalia 2 commenti

Linea Italia, dà inizio a una serie di interviste a italioargentini che sviluppano diverse attività all’estero. In questa prima puntata Linea Italia presenta un giovane imprenditore di 23 anni di Mar del Plata, Argentina: Andrès Carpinelli.

Il progetto per la costruzione di giocattoli in legno è sorto nel 2006 quando Andrès Carpinelli, Juan Francisco Peres y Juan Manuel Arigno, tutti studenti presso l’Università Nazionale di Mar del Plata, hanno avuto l’idea di sviluppare un giocattolo in legno da presentare in un concorso della Provincia di Formosa in Argentina.

Ce ne parla Andrès Carpinelli

 

zuequito_04_b

Linea Italia: Andrès, com’è nato questo progetto?

Andrès: Due anni fa ci siamo presentati ad un concorso di giocattoli in Provincia di Formosa che è stato per noi una sfida. Eravamo ancora inesperti in materia, e grazie una premiazione speciale che abbiamo ottenuto proprio in quel concorso ci ha dato la spinta per continuare avanti e sviluppare altri progetti.

 LI: Cosa proponeva il concorso?

A: Lo sviluppo di un giocattolo in legno. Abbiamo presentato, quindi, un piccolo triciclo, da lì abbiamo anche elaborato altri due giocattoli creando così una piccola linea propria. Il giocattolo è piaciuto tanto che è stato considerato come un oggetto decorativo, aveva, infatti, l’aspetto di un mobile in legno e questo l’abbiamo capito dal momento in cui i bambini non ci si avvicinavano e perciò abbiamo deciso di introdurre i colori nei nostri giocattoli.

 LI: Quali sono gli altri giocattoli che avete esposto?

A: Dunque…oltre al triciclo, a Formosa abbiamo esposto un cavallino e un monopattino, certamente tutti in legno, però come ti dicevo da quell’esperienza e, introducendo i colori alla nuova linea, ci siamo presentati nell’aprile di quest’anno a Rosario presso un concorso con il patrocinio del giornale “La Capital” di Rosario.

 LI: E com’è andata?

A: In realtà è stata la seconda volta che abbiamo partecipato a questo concorso della città di Rosario, la prima è stata alla fine del 2006. Ma in quest’ultima volta abbiamo vinto il primo premio tra più di cento partecipanti.

 LI: Ma prima del concorso di Rosario siete anche stati ad una presentazione a Buenos Aires?

A: Sì, al MALBA, il Museo d’Arte Latinoamericana di Buenos Aires a febbraio di quest’anno per presentare la nuova linea dove siamo riusciti a vendere un giocattolo. Per noi è stato molto importante perché al MALBA espongono artisti argentini e latinoamericani. E come ti dicevo dopo il MALBA abbiamo esposto i nostri giocattoli a Rosario, questo a luglio e abbiamo vinto il primo premio di diecimila pesos, il che ci ha aiutato per poter comprare i materiali per la fabbricazione dei giocattoli che hanno costi molto elevati.

 

jugues_153

LI: Quali sono i progetti futuri?

A: La nostra idea è quella di creare una piccola azienda, da un lato abbiamo già realizzato una linea di giocattoli che è “Grandelin” e dall’altro stiamo sviluppando uno studio di disegno da presentare presso i diversi concorsi, per esempio alcune aziende importanti qui in Argentina che promuovono la ricerca nel campo del disegno. Per esempio Siderar, azienda che lavora con l’acciaio, promuove , tramite un concorso. il disegno di un prodotto in acciaio. L’anno scorso, infatti, abbiamo partecipato ad un concorso in PVC e abbiamo ottenuto una menzione speciale con il disegno di un’arnia di plastica.

La nostra carriera universitaria, disegno industriale, ci dà la possibilità di poter sviluppare una quantità molto importante di disegni di vario tipo, ed è per questo che la nostra idea è quella di poter ideare diverse cose e non restare inquadrati in una forma di disegno. 

 LI: Avete sviluppato altro tipo di prodotto?

A: Sì, abbiamo disegnato l’arredo di una parte dell’Università Caece di Mar del Plata e tutto questo fa parte dei progetti che abbiamo perché ti ripeto non vogliamo fare solo giocattoli. Esisteva la possibilità di esibire i prodotti in Germania nella Fiera del giocattolo a febbraio 2009 ma ci sono dei requisiti che noi non siamo in grado di compiere in questo momento.

 LI: Quali sono i requisiti per la fabbricazione dei giocattoli, ovvero, a livello legale, quali sono le norme da osservare?

A: Qui in Argentina si richiede un permesso, una specie di certificato che garantisca la qualità del prodotto, ma come al solito i costi sono alti. In alcune nazioni europee so che prima ti fanno una specie di prova dove controllano la qualità del prodotto e, logicamente, l’osservanza di tutte le norme. Nel caso dei giocattoli soprattutto per quanto riguarda la vernice, legno, ecc.

Andrés, oltre a disegnare e fabbricare i suoi giocattoli, prepra la sua tesi di laurea in disegno industriale.

Categories: INTERVISTE Tag:,