Dolore e perdita negli emigranti italiani in Argentina
PROGETTO DI RICERCA
INDAGINE QUALITATIVA
DOLORE E PERDITA NEGLI EMIGRANTI ITALIANI IN ARGENTINTA E NEGLI EMIGRANTI ARGENTINI IN ITALIA
Dott.ssa Erika Garimanno1
Dott. Orlando Calo2
Nell’inquadramento del Gruppo “Psicologia e morale”, della Facoltà di Psicologia dell’Università Nazionale di Mar del Plata, si stanno sviluppando diverse linee di ricerca che, oltre alle singole caratteristiche, convergono in un obiettivo maggiore: descrivere ed analizzare le differenti posizioni degli individui in relazione al corpo normativo.
Il progetto principale, denominato “Fattori psicologici nella costituzione della moralità. Istituzioni e posizioni soggettive”, ha lo scopo di studiare la posizione soggettiva attraverso l’osservazione di tre tipi di relazione: 1) quella che l’individuo stabilisce con l’Altro, (inteso come rappresentazione che sintetizza il quadro normativo culturale e i suoi rappresentanti), 2) quella che stabilisce con gli altri (intesi come simili, come pari) e 3) quella che stabilisce con sé stesso, (nel senso in cui Foucault propose nella sua analisi dell’Etica)
In tali relazioni si mettono in gioco sia posizioni soggettive sia processi cognitivi; questi, in entrambi i casi inconsci e consci, interagiscono tra loro a seconda delle caratteristiche particolari di ogni singola biografia. Per poter analizzare queste relazioni ed il valore che esse possiedono per la formazione morale, si utilizzano interviste di storie di vita (Saltalamacchia), esaminate come narrazioni (Bruner), alla ricerca di indicatori verbali e non verbali che permettano di caratterizzare i diversi tipi di posizioni.
Un aspetto centrale della ricerca è lo studio delle particolari modalità in cui le diverse istituzioni formative (famiglia, scuola, istituti di minori) amministrano la giustizia, con speciale attenzione al tipo di sanzioni correttive preferite ed a loro effetto sugli individui in formazione.
I distinti progetti che fanno parte dell’intera ricerca volgono l’attenzione ad aspetti particolari dell’argomento centrale, come ad esempio:
- uno studio comparativo dei tipi di sanzione disciplinare che genitori di distinte generazioni considerano appropriati o inappropriati per i loro figli
- uno studio simile al precedente che studia le preferenze dei docenti di distinte generazioni
- una ricerca esplorativa sul fenomeno del bullismo, secondo la prospettiva delle tre relazioni soggettive descritte sopra
- un’analisi di storie di vita di giovani che hanno commesso reato, orientata all’identificazione, all’interno della narrazione, di indicatori di assenso soggettivo relativo alla punizione.
Menzione speciale merita una linea particolare che verte sullo studio della posizione soggettiva degli emigranti italiani di fronte alle normative legali ed abitudini che trovano nel paese che li riceve, analizzando le problematiche psicologiche interculturali (pregiudizi, stereotipi,adattamento, integrazione, shock culturale, competenza interculturale) come si sintetizza di seguito:
Ricerche precedenti (Garimanno 2008), dirette ad esplorare fenomeni di bilinguismo, hanno rilevato un marcato fenomeno di alternanza linguistica (code switching), tra la lingua materna (L1) e quella del paese nel quale si emigra (L2). E’ emersa l’evocazione di molti ricordi chiave, espressi in L1 che risultavano irraggiungibili con l’intervista svolta nella seconda lingua. Guidati in parte dagli studi antecedenti, ci proponiamo ora di esplorare i tipi di posizione soggettiva adottata dagli emigranti italiani rispetto alle diverse normative – legali e morali, esplicite o tacite – che riscontrano vivendo in Argentina. Utilizzeremo storie di vita raccolte con interviste individuali ad emigranti adulti, residenti in Argentina da almeno tre anni.
Obiettivi del progetto
- Approfondire la ricerca centrata sul vissuto di dolore e perdita sperimentato lontano dal proprio Paese
- Identificare e descrivere i tipi di posizione soggettiva degli emigranti (italiani e argentini) nei confronti delle norme legali e morali dei due paesi
- Ricercare ipotesi da verificare in ricerche future, circa la presenza di variabili causa-effetto relative a benessere psicologico e lutto emigratorio
- Esplorare delle dinamiche psicologiche migratorie in una prospettiva di interscambio tra due Paesi: Italia e Argentina
- Esplorare eventuali convergenze e divergenze di due processi migratori che presumono la stessa distanza culturale: italiani in Argentina, e argentina in Italia.
3. Metodologia e modalità di riccerca
La metodologia di intervento sarà non sperimentale, osservazionale, con studio di casi singoli. Utilizzando un approccio ermeneutico si osserverà, senza ipotesi preliminari, in che modo gli emigranti percepiscono il dolore e la perdita nella loro esperienza migratoria.
Lo studio dei casi singoli è stato scelto perché permette di usare molteplici fonti di dati e di investigare un fenomeno attuale (il lutto migratorio) nel suo contesto naturale (esperienza migratoria).
Oltre alle interviste ed una griglia di dati demografici, verrà presentato, ai cittadini italiani emigrati in Argentina e ai cittadini argentini emigrati in Italia, un questionario a risposte aperte per stimolare i partecipanti a percepire ed esprimere la propria esperienza.
Verranno infine comparati e interpretati i dati di entrambe le popolazioni.
1 Psicologa (Universidad Nacional de Mar del Plata, Argentina); ricercatrice del Gruppo “Psicologia e Morale”, esperta in questioni migratorie e di psicologia transculturale. erikagarimanno@gmail.com
2 Psicologo- Psicoanalista (Universidad Nacional de Mar del Plata, Argentina); direttore del Gruppo “Psicologia e Morale” ocalo@mdp.edu.ar

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