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Archive for 12 Luglio, 2008

Addio a Gianfranco Funari

Aveva 76 anni. Dagli inizi come croupier, e poi come cabarettista, aveva via via conquistato grande popolarità in televisione ritagliandosi il ruolo di conduttore-opinionista dallo stile diretto, caustico, aggressivo, non di rado volgare. Un atteggiamento che ha spesso suscitato polemiche e lo ha reso oggetto di attacchi da più parti. Gli piaceva definirsi “il giornalaio più famoso d’Italia”. La sua interpretazione della comunicazione televisiva: “Per essere eccezionali bisogna marscherarsi da normali, abbassarsi al gradino più basso, corteggiare senza pudore le casalinghe”. Ma sosteneva anche che “la televisione è come la m…, bisogna farla ma non guardarla”. Aveva 76 anni, era ricoverato da alcuni mesi al San Raffaele di Milano. Il decesso per problemi cardiaci e polmonari. Aveva inventato una tv “crudele” fatta anche di attacchi diretti, populismo, denunce e insulti. Gli inizi con “Aboccaperta”, poi gli scontri tra Rai e Mediaset. L’ultima conduzione, “Apocalypse show” su RaiUno nell’aprile del 2007 dopo 11 anni di assenza.

Da www.repubblica.it

Categories: ATTUALITÀ, RADIO E TV

Patente sospesa perché gay

Tribunale Catania condanna 2 ministeri a pagare 100mila euro

 

(ANSA) – CATANIA, 12 LUG – Il tribunale di Catania ha condannato a risarcire 100mila euro a un giovane al quale era stata sospesa la patente perché gay. La vicenda prese avvio dalla visita di leva. Ai medici di Augusta Danilo Giuffrida, 26 anni, dichiarò “la sua omosessualita”. L’ospedale militare informo la Motorizzazione civile che il giovane non era in possesso dei “requisiti psicofisici richiesti”. La patente di guida gli fu così sospesa per “disturbo di identità sessuale”. ‘Quella, emessa dal Tribunale di Catania, è la prima sentenza del genere: che punisce il danno esistenziale di una persona che viene discriminata dallo Stato perchè omosessuale’, afferma l’avvocato Giuseppe Lipera, legale del giovane.

‘La quantificazione del risarcimento è irrilevante rispetto al danno subito dal mio assistito – aggiunge Lipera – per questo auspico che il presidente del Consiglio dei ministri convochi Giuffrida e gli chieda scusa a nome dello Stato e di tutti gli italiani’.

Da www.ansa.it