A tavola nel Feltrino: il fagiolo
Degustazioni, cultura, artigianato, mostre, musica e folklore. Questo e tanto altro ancora nella tre giorni in programma a Lamon, piccola cittadina del bellunese famosa per l’inimitabile legume.
Spegne diciotto candeline la manifestazione ‘A tavola nel Feltrino: il Fagiolo’. Una tre giorni, dal 14 al 16 settembre, che ogni anno propone sempre qualcosa di più e che spazia dalla gastronomia alla cultura. Il tutto per celebrare un preziosissimo fagiolo che nel 1996 ha ottenuto il riconoscimento IGP. E sullo sfondo della grande kermesse un panorama d’eccezione: quello dell’altopiano di Lamon, in provincia di Belluno. Qui, nel 1532 di ritorno da Roma, l’umanista Pietro Valeriano porta un sacco di sementi, regalo di papa Clemente VII. Quei semi provenivano dal Nuovo Mondo, ma a Lamon trovano terreno e microclima ideali e la coltivazione diventa ben presto intensiva, tanto che nel giro di pochi decenni quegli stessi fagioli arrivano addirittura a Venezia e diventano piante ornamentali delle case dei nobili patrizi. Sono fagioli dalla buccia sottile, cremosi, morbidi e saporiti, della varietà Borlotto e si ambientano talmente bene che ne crescono quattro varietà: lo Spagnol, lo Spagnolet, il Calonega e il Canalino. Una fortuna per Lamon e il territorio circostante, soprattutto dopo il riconoscimento IGP. Come non rendere omaggio, quindi, a “sua Maestà” il fagiolo? La manifestazioni di quest’anno prende avvio alle 18 di venerdì 14 settembre. Sono in programma mostre di artigianato locale, convegni, musica dal vivo, dimostrazione degli antichi mestieri lamonesi, esibizioni di tamburini e sbandieratori, giochi di fuoco, spettacoli di strada, serate danzanti. Ma prima di tutto lui, il Fagiolo di Lamon, da gustare negli stand gastronomici allestiti nel centro di Lamon, da apprezzare nelle numerose ricette a lui ispirate, a crudo condito con cipolle, cotto nella tradizionale ‘pasta e fasoi’, reinterpretato dalla creatività dei grandi chef.
All’insegna del gusto e della tradizione, la grande kermesse si concluderà domenica 16 settembre. E dopo tanta bontà, il consiglio è quello di abbandonarsi alla bellezza del paesaggio che circonda il territorio di Lamon, tra il verde dei pascoli e in lontananza i profili rocciosi delle Dolomiti bellunesi.
All’insegna del gusto e della tradizione, la grande kermesse si concluderà domenica 16 settembre. E dopo tanta bontà, il consiglio è quello di abbandonarsi alla bellezza del paesaggio che circonda il territorio di Lamon, tra il verde dei pascoli e in lontananza i profili rocciosi delle Dolomiti bellunesi.
Categories: CIBI E VINI ITALIANI, FESTE POPOLARI
CIBI E VINI ITALIANI, FESTE POPOLARI

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